4 Giugno 2026 · 6 min di lettura
Bollo Virtuale sulle Fatture Elettroniche: Guida Completa
Cos'è il bollo virtuale
Il bollo virtuale è un'imposta di bollo di €2 che deve essere applicata sulle fatture elettroniche con importo superiore a €77,47 (lordo IVA). È stato introdotto dal D.L. 5/2022 (Decreto Sostegni-ter) e reso permanente dalla Legge di Bilancio 2023.
Quando si applica
- Fatture con importo superiore a €77,47 (lordo IVA)
- Fatture emesse in regime di moneta non contante (bonifico, carta, assegno)
- Tutte le fatture elettroniche trasmesse al SDI (Sistema di Interscambio)
✓ Esenzione: Il bollo NON si applica se il pagamento è effettuato con moneta contante (fisicamente) o con assegno circolare. Tuttavia, con le fatture elettroniche queste modalità sono rare.
Il bollo nel regime forfettario
I contribuenti in regime forfettario e minimi sono obbligati ad applicare il bollo virtuale. È una delle differenze rispetto al regime ordinario, dove il bollo è a carico del cliente.
Con Invoiz.it, il bollo viene applicato automaticamente quando l'imponibile supera €77,47. Non devi fare nulla — il software calcola e aggiunge il bollo di €2 alla fattura.
Come funziona il versamento
Il versamento del bollo virtuale avviene tramite F24 con il codice tributo 4046. Le scadenze sono:
- 30 aprile — per le fatture emesse da gennaio a marzo
- 30 giugno — per le fatture emesse da aprile a giugno
- 30 settembre — per le fatture emesse da luglio a settembre
- 30 novembre — per le fatture emesse da ottobre a dicembre
Errori comuni
- Non applicare il bollo → sanzione dal 100% al 200% dell'imposta
- Applicare il bollo sotto €77,47 → errore formale, sanabile con ravvedimento
- Dimenticare il versamento F24 → sanzioni e interessi di mora
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